Meno di due settimane ed Albenga potrebbe eleggere il suo nuovo sindaco. Potrebbe perché gli equilibri sono delicati e il ballottaggio è possibile. Sono quattro i candidati che puntano a succedere a Giorgio Cangiano che ha deciso di non riproporsi ma di rimanere comunque al servizio della città come candidato consigliere. Intanto c'è il vice di Cangiano, Riccardo Tomatis.
Tomatis rappresenta il centrosinistra e punta a dare continuità garantendo la conoscenza della macchina comunale che ha governato come vicesindaco.
Il centrodestra schiera Gerolamo Calleri, titolare di un'azienda agricola, tesserato Lega e già presidente provinciale e regionale di Coldiretti.
Il terzo candidato rappresenta il Movimento Cinquestelle, è Fausto Icardo ispettore Inail che punta ad affermare il movimento nella piana ingauna. Infine c'è il quarto aspirante sindaco.
E’ Diego Distilo, supportato da due liste civiche 'Solo per Albenga' e 'Aria nuova per Albenga' nell'orbita centrodestra. Geometra di 39 anni, ha già ricoperto incarichi amministrativi. Nel 2001 è stato l'assessore più giovane di Albenga ricevendo all'età di 21 anni la delega ai servizi sociali.
I quattro si sono ritrovati nella sede di Confagricoltura Albenga per confrontarsi sui temi del mondo agricolo. Per la prima volta un'associazione di categoria del settore li ha stimolati su un settore definito strategico per la città. L'Albenga del futuro passa sicuramente dal mondo agricolo e dalla capacità di innovarsi per rilanciare il proprio territorio.
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