Associazioni, politici, volontari. Tutti insieme in piazza De Ferrari per dire no al gioco d'azzardo e per chiedere alla Regione di applicare la legge 17 del 2012, che pone limiti stringenti per gli esercizi commerciali dotati di macchinette. L'appuntamento è stasera alle 18 a De Ferrari davanti al palazzo sede della giunta per il "No Slot Mob" organizzato dal coordinamento ligure di 'Mettiamoci in gioco', campagna contro il gioco d'azzardo.Se la legge fosse stata applicata, secondo gli organizzatori, per Genova avrebbe significato l’eliminazione del 90% delle slot dai locali commerciali. La Regione ha invece deciso di prorogarne l'applicazione di un anno annunciando per bocca dell'assessore Rixi ulteriori modifiche. "La legge è già funzionale agli obiettivi che si è data recentemente la Conferenza Stato-Regioni con l’elaborazione del testo d’intesa sul gioco d’azzardo - spiega il coordinamento - ed è immediatamente applicabile. Tanto più che i tempi di elaborazione di una ulteriore legge che vada a introdurre elementi migliorativi sono lunghi".
Lo stesso articolo 5 del testo d’intesa "riconosce alle Regioni e alle Province autonome la facoltà di prevedere “forme maggiori di tutela per la popolazione". Per questo, proseguono i portavoce "riteniamo opportuno perfezionare la normativa regionale ed elaborare ulteriori disposizioni sulla scorta delle indicazioni fornite dal testo d’intesa oppure da altre leggi regionali come ad esempio quella della Regione Lombardia (l.r. 21/10/13 nr.8)".
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