cronaca

Il Comune chiede la collaborazione della polizia
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Controlli specifici e più serrati per garantire la sicurezza urbana. Lo ha stabilito la Giunta comunale approvando un documento di indirizzo, proposto dal gruppo consiliare della Lega Nord, in collaborazione con gli assessori alla sicurezza Stefano Garassino, al commercio Paola Bordilli, e con il consigliere delegato agli affari legali, Federico Bertorello. Tale decisione si inserisce nel novero delle possibilità previste dal Decreto legge "Minniti".

I fenomeni sui quali la Polizia Municipale avrà il compito di intensificare i servizi di prevenzione e repressione per meglio garantire il rispetto delle vigenti norme legislative e regolamentari, riguardano in particolar modo il bivacco negli spazi pubblici o aperti al pubblico, l'accattonaggio, l'abuso di bevande alcoliche, l'espletamento di bisogni fisiologici a cielo aperto e l'occupazione irregolare del suolo pubblico.

La decisione di Giunta stabilisce anche di dare mandato alla Polizia Municipale, d'intesa con la Civica Avvocatura, di predisporre modifiche al Regolamento di Polizia Urbana per rendere più efficace il contrasto ai comportamenti contrari al decoro, alla pulizia del territorio ed alla sicurezza urbana.

Per quanto riguarda invece la movida, il Comune chiede la collaborazione alle forze di polizia per fare rispettare l'ordinanza che da sabato scorso ha allungato l'orario d'apertura di bar e birrerie della movida del centro storico fino alle 3. E' emerso durante l'incontro avvenuto in questura per parlare dei controlli nel fine settimana nel centro storico e a Sampierdarena e a cui oltre i vertici della questura hanno preso parte gli agenti della polizia municipale, carabinieri e guardia di finanza.

Gli agenti municipali, in prima linea per conto del Comune nel far rispettare l'ordinanza, non avrebbero un organico in grado di fronteggiare la nuova situazione. Agenti che devono imporre la chiusura ai locali alle tre in punto, fare rispettare il divieto di vendite di alcolici in bottiglia e cercare di controllare la marea di giovani in condizioni psicofisiche non sempre ottimali. Già da questo venerdì entreranno in funzione steward dell'Associazione Nazionale Carabinieri per monitorare i problemi di ordine pubblico.

Per coordinare i servizi di vigilanza nella movida allungata presto sarà convocato un comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza in prefettura. Un'occasione anche per parlare delle denunce degli abitanti del centro storico contrari all'allungamento degli orari della movida e che hanno avviato una raccolta di firme e preannunciano un'assemblea pubblica.