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"Pagarono la scelta di essere italiani"
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"Nel Giorno del ricordo, a settant'anni precisi dalla firma del Trattato di Parigi, il mio pensiero va ai Martiri delle Foibe. Uomini, donne e bambini, che hanno pagato con la loro vita una scelta; quella di essere italiani". Lo dichiara il capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale Angelo Vaccarezza oggi pomeriggio a Genova in una nota stampa.

"I sopravvissuti, centinaia di migliaia di esuli letteralmente e psicologicamente: niente più casa, niente più terra, niente più speranze né futuro - continua - Il Giorno del Ricordo ha una genesi molto particolare. La prima legge che ne sancisce l'esistenza istituendone le celebrazioni, è infatti abbastanza recente, essendo stata approvata nel 2004, non senza polemica: 15 parlamentari si schierarono e votarono contro: fra questi Armando Cossutta, sua figlia Maura, Nichi Vendola, Oliviero Diliberto e Giuliano Pisapia, ex Sindaco di Milano. Quando affermo che nella sinistra c'è chi nega l'esistenza di alcune tragedie a vantaggio di altri credo di non essere poi molto lontano dalla verità".

"Nonostante questo a mio avviso patetico negazionismo storico - aggiunge - c'è chi da quel giorno, coperto dallo scudo istituzionale, ha preso coraggio e riconosciuto una delle più pesanti atrocità che il popolo italiano ha vissuto".