Si spaccia per operaio dell'Acam e, con la scusa di controllare le banconote a rischio contaminazione a causa della perdita di sostanze pericolose, mette a segno due truffe. E' accaduto alla Spezia, vittime due anziani di 83 e 90 anni: nel primo caso il bottino è stato di 700 euro, nel secondo di 15 mila euro, frutto degli affitti riscossi nei giorni scorsi dal 90enne.In entrambi i casi il truffatore ha agito da solo, presentandosi come un dipendente dell'Acam, la multiutility spezzina che si occupa del sistema idrico e della raccolta dei rifiuti. Con la scusa di controllare le banconote a rischio contaminazione, dopo essere riuscito a distrarre gli anziani con una stratagemma, è riuscito ad allontanarsi con i soldi. Sugli episodi indaga la Polizia.
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