Un Osservatorio Internazionale per analizzare "le informazioni presenti su web, social, press e blog, di carattere economico e culturale, riguardanti il Pesto genovese". È l'iniziativa messa in piedi dall'associazione Palatifini in collaborazione con Monitoring Emotion.Si parte oggi ed ecco il primo dato: "nell’ultimo mese solo il 15% dei contenuti che parlano di Pesto con basilico è collegato con Genova e la Liguria e se ne parla soprattutto in inglese", spiegano dall'Osservatorio.
"Il momento di maggiore picco - proseguono - è stato il 29 agosto quando il premier Matteo Renzi in visita a Renzo Piano ha mangiato le trenette al Pesto. Una curiosità che ha fatto il giro del mondo. Le altre due punte sono state: il Salone del Gusto di Torino e l’eco dell’intervista sui media americani di James D. Bowien, Campione di Pesto al Mortaio 2008, oggi uno dei cuochi emergenti del Nord America".
L’Osservatorio terrà costantemente monitorati anche altri fattori di interesse, come ad esempio: la presenza sul web degli ingredienti “ufficiali” del Pesto genovese, il rapporto tra turismo e prodotti tipici, la presenza di prodotti “alternativi” alla ricetta, oltre a tematiche di comportamento sociale e commerciale come l’uso di pestello e mortaio, la cucina vegana e altro.
8° C
LIVE
IL COMMENTO
-
Michele Varì
Giovedì 15 Gennaio 2026
-
Francesco Gastaldi
Mercoledì 14 Gennaio 2026
leggi tutti i commentiNada Cella e quelle domande senza risposte al Pm Gebbia
100 anni di Grande Genova 1926-2026