Dopo il "no" al referendum costituzionale il centrodestra deve proporre un proprio modello per il Paese, a partire dal presidenzialismo e dalle macroregioni. Lo ha detto il governatore della Liguria, Giovanni Toti, intervenendo a "Restart", l'assemblea degli amministratori di Forza Italia riuniti da Marcello FIori, coordinatore Enti Locali di Fi. Toti ha bocciato la riforma approvata dal Parlamento lo scorso aprile: "creerà casino tale nelle amministrazioni che fioccheranno i ricorsi davanti alla Corte costituzionale". Toti ha esortato gli amministratori locali di Fi ha impegnarsi per il "no" al referendum: "Ma per convincere la nostra gente - ha spiegato - dobbiamo spiegare alla nostra gente cosa c'è dietro questo 'no': non c'è il baratro, come dice Renzi. Anche quando c'eravamo noi al governo nel 2011 dicevano che ci sarebbero state le cavallette, ma poi queste sono arrivate con il governo Monti, e non con il nostro".
"Dopo la vittoria del 'no' - ha aggiunto - dobbiamo anche sapere che Paese vogliamo proporre; e io penso al presidenzialismo e alle macroregioni".
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