sport

Entrambi i club sono al centro di possibili passaggi di proprietà
1 minuto e 41 secondi di lettura
Tra le lacrime di Gasperini e le affermazioni di Gardi, scorre controverso il presente rossoblucerchiato. Il tecnico migliore degli ultimi anni, forse del dopoguerra, lascia il Grifone alludendo all'eventualità di un ritorno; l'agente di Eto'o, in un'intervista a Primocanale, sostiene di aver ricevuto non meglio precisate "minacce da Ferrero", in margine all'affaire Olinga.

La nuova stagione è ancora lontana dall'iniziare, ma Genoa e Sampdoria hanno non poche incognite sul futuro. Preziosi è convinto che Juric sia il clone perfetto di Gasperini, garanzia fondamentale in vista di un mercato che non potrà non prevedere altri sacrifici: non facile, nelle premesse, appare pertanto il compito del tecnico croato, che dovrà assicurare stabilità di classifica e valorizzazione di talenti, ovvero la ricetta vincente del maestro e predecessore.

In attesa degli sviluppi concreti dell'ennesima svolta giudiziaria nella crisi che contrappone Eto'o a Corte Lambruschini, la società blucerchiata ha invece incontrato i rappresentanti dei tifosi, per siglare – stando a tempestivo comunicato – un'intesa il cui principale punto qualificante resta la comune ostilità alla stampa, in base al controverso presupposto per cui chiunque critichi le azioni delle persone fisiche che governano la Sampdoria sia per ciò solo, indipendentemente dal merito delle critiche, nemico della Sampdoria. Come sempre, a dire chi avesse visto meglio e più lontano sarà il tempo.

Entrambi i club sono al centro di ricorrenti voci su possibili passaggi di proprietà, seguite con partecipazione su ambedue le sponde a dimostrazione che la soddisfazione delle piazze verso le attuali proprietà è soltanto di facciata. Sul Genoa si torna a parlare di interesse cinese, mentre in casa Samp l'ostentata sicurezza dell'attuale proprietà su un futuro radioso fondato sui giovani appare in contrasto con una situazione economica che, venendo meno il sostegno dei precedenti azionisti, richiederà altre pesanti cessioni. Anche in questo caso, il decorso del tempo dividerà le voci dalle anticipazioni, le favole dalle indiscrezioni fondate. 

*Controcalcio, ogni martedì alle 21 su Primocanale (ch.10 in Liguria)