Per identificare il cadavere della donna rinvenuto il giorno di Pasqua in fondo a una scarpata della Val Bisagno, a Genova, la polizia scientifica ha utilizzato una tecnica nuova simile a quelle che si vedono nel telefilm Csi: in via del tutto sperimentale è stata rivitalizzata la mano, ammorbidendo i tessuti mummificati, per far riemergere le impronte digitali. Da quelle si è risaliti a Adriana Rosso, pregiudicata, e le cui impronte erano quindi state schedate.
Cronaca
IDENTIFICATO IL CADAVERE DI MOLASSANA (2)
22 secondi di lettura
Ultime notizie
- Incidente stradale in A12, scontro auto-moto: grave il centauro
- De Rossi: “Genoa in difficoltà nel primo tempo. Poi una grande reazione”
- Discalculica bocciata per matematica: il tar Liguria la promuove d’urgenza
- Borzonasca, ritrovato morto uno dei due 70enni dispersi: fu storico consigliere comunale
- Continue aggressioni sui bus, parte 'Sicurezza in movimento': polizia locale a bordo
-
Il marchio "focaccia genovese" passa alla Camera di Commercio, via al confronto con le focacce d'Italia nel 2026
9° C
LIVE
IL COMMENTO
-
Franco Manzitti
Sabato 29 Novembre 2025
-
Gian Enzo Duci*
Venerdì 28 Novembre 2025
leggi tutti i commentiNatale, cantieri, traffico, scioperi. Ecco a Genova la tempesta perfetta
Tassa sui crocieristi: rischia di allontanare le navi da Genova e di far perdere indotto