In tempi di crisi si risparmia anche su separazioni e divorzi. In questo senso i dati che arrivano dal Comune di Genova sono emblematici.Nel 2015 sono state, infatti, 300 le coppie che hanno scelto di divorziare o separarsi senza rivolgersi al Tribunale ma affidandosi alla negoziazione assistita in presenza di due avvocati, o alla conclusione di un accordo davanti ad un ufficiale di stato di civile del comune di Genova.
Per separarsi in Comune, è bene ricordarlo, basta pagare un'imposta di bollo di soli 16 euro. Ci sono, però, alcune condizioni:non ci devono essere figli minori o portatori di gravi handicap, l'accordo deve essere consensuale e senza problemi patrimoniali da dirimere.
Per tutti gli altri casi bisogna affidarsi al tribunale civile oppure, se vi è il consenso di entrambi i coniugi, alla negoziazione assistita a cura di due avvocati.
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