Per sfuggire ai carabinieri che cercano di bloccarlo, dopo una notte e una mattinata di schiamazzi e vandalismi, si è gettato in mare e ci è rimasto per due ore, 'braccato' da un nuotatore e dalle motovedette della Guardia Costiera.Protagonista del gesto è un quarantenne genovese. L'episodio è avvenuto nel tratto di mare antistante il B-Fly di Loano. L'uomo, dopo essere stato convinto dagli uomini della capitaneria a tornare sulla battigia, è in stato di fermo.
Nella notte si era messo a urlare in spiaggia, senza un motivo particolare, e questa mattina aveva infastidito alcuni pescatori, danneggiando anche le canne da pesca. I pescatori hanno chiamato i carabinieri e all'arrivo dei militari l'uomo si è buttato in mare.
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