I vigili del fuoco genovesi scrivono al sindaco Doria. La lettera inviata al primo cittadino di Genova è un invito a partecipare alla manifestazione che si svolgerà lunedì 1° dicembre in concomitanza con lo sciopero. A Genova, città divenuta simbolo del dissesto idrogeologico, i vigili del fuoco scenderanno in piazza per spiegare ai cittadini come e perché non funziona il soccorso. “I vigili del fuoco non sono stati messi nella condizione di poter bene operare, creando situazioni a tutti note: cittadini che hanno dovuto attendere l'intervento dei vigili del fuoco per 3 giorni, vigili del fuoco che sono stati in servizio per oltre 37 ore continuative, mezzi inadeguati che si sono fermati portando i vigili alla condizione di dover usare le sole mani”, sottolinea in un comunicato l’Usb (Unione Sindacale di Base).
Usb chiede “un soccorso tecnico urgente fuori dalle grinfie di un apparto burocratico che ha di fatto ingessato il corpo nazionale e permette che la gestione delle emergenze siano dettate dal caso e non da uno studio, una ricerca, una prevenzione ed una azione compatta e decisa che dia al cittadino ed agli operatori del soccorso la possibilità di operare al meglio”.
“I detriti che si trovano negli angoli delle strade di queste città devono assolutamente diventare un ricordo e non un appuntamento alle prossime piogge”, conclude il comunicato dell’Usb.
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