"L'amore è la misura della fede, e la fede è l'anima dell'amore. Non possiamo più - ha affermato il Papa all'Angelus - separare la vita religiosa dal servizio ai fratelli, a quei fratelli concreti che incontriamo.Non possiamo più dividere la preghiera, l'incontro con Dio nei Sacramenti, dall'ascolto dell'altro, dalla prossimità alla sua vita, specialmente alle sue ferite".
"In mezzo alla fitta selva di precetti e prescrizioni, ai legalismi di ieri e di oggi, Gesù opera uno squarcio che permette di scorgere due volti: il volto del Padre e quello del fratello". Lo ha detto il Papa all'Angelus, aggiungendo che "non ci consegna due formule o due precetti, ma due volti, anzi un solo volto, quello di Dio che si riflette in tanti volti, perché nel volto di ogni fratello, specialmente il più piccolo, fragile e indifeso, è presente l'immagine stessa di Dio".
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