cronaca

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Chiude una fabbrica nel Principato di Monaco e una novantina di lavoratori frontalieri italiani perdono il posto. E' la "Borgwaner", annuncia Roberto Parodi, dell'associazione Frontalieri Autonomi di Ventimiglia, che produce materiale elettronico industriale anche per aziende note come la Magneti Marelli: saranno licenziati a causa della delocalizzazione della produzione in Cina e in Polonia che comporterà la chiusura dello stabilimento.

"Resteranno a casa 153 dipendenti - afferma Parodi - tra cui una novantina di italiani. Il licenziamento si farà a scaglioni, nell'arco di quindici mesi. I primi Italiani perderanno il posto già tra tre mesi". "Si era parlato inizialmente di una riduzione del personale - ancora Parodi - ma ora è arrivata la doccia fredda: il licenziamento di tutto il personale. L'azienda ha chiuso il 2013 con un bilancio in attivo di circa un milione di euro e questo aveva fatto ben sperare i lavoratori, ma la logica del profitto e di un maggiore guadagno porterà alla delocalizzazione in Paesi dove la manodopera ha un costo minore". Il sindacato Monegasco "Usm" ha decretato lo stato di agitazione.