Il cielo di Genova stamani si sarebbe dovuto riempire di palloncini bianchi per far riflettere sui tumori infantili, ma il lancio non è stato possibile. Norme dell'aviazione civile lo impediscono se con largo anticipo non vengono avvertite le autorità competenti sulla regolazione dei voli.
L'Abeo Liguria, l'associazione che si occupa dei bambini ricoverati al Gaslini, per malattie emato-oncologiche, in occasione della Giornata Mondiale per il bambino malato di cancro e leucemia, aveva coinvolto numerosi studenti delle scuole genovesi nella centrale piazza De Ferrari per lanciare i palloncini con un messaggio di solidarietà.
"Quando abbiamo saputo della normativa - ha spiegato Angelo Ricci, presidente di Abeo Liguria - abbiamo deciso di scoppiarli e non di lanciarli, e il nostro slogan è diventato: un botto in faccia alla malattia".
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