Arriva da Bruxelles la denuncia di Greenpeace del declino del pesce azzurro nostrano. "Il pesce azzurro è al collasso - scrive l'organizzazione ambientalista - crollano acciughe e sardine nel Mediterraneo". Le conclusioni allarmiste emergono dall'indagine "Blu gold in Italy" realizzata da Greenpeace insieme al porto di Pila di Porto Tolle, uno dei porti più importanti in Italia e tra i primi in Mediterraneo per la pesca di pesce azzurro.
"I dati scientifici degli ultimi 40 anni mostrano un declino delle popolazioni di acciughe e sardine soprattutto nell'Adriatico" prosegue l'organizzazione ambientalista, che punta il dito verso il governo italiano, a suo parere "responsabile di aver promosso nel corso degli anni un incremento della pressione di pesca su queste popolazioni permettendo un aumento delle imbarcazioni autorizzate e della loro stazza, anche grazie all'artificio delle licenze di pesca sperimentale: una vera e propria flotta fantasma che alla fine è stata regolarizzata".
Insomma un circolo vizioso, che secondo Greenpeace ha messo a rischio le risorse e la redditività del settore, mentre il sovra sfruttamento ha causato l'aumento dei prezzi e il conseguente incremento dell'attività di pesca."
5° C
LIVE
IL COMMENTO
-
Mario Paternostro
Domenica 04 Gennaio 2026
-
Franco Manzitti
Sabato 03 Gennaio 2026
leggi tutti i commentiQuale è la "vocazione" di Genova con Silvia personaggio nazionale?
La vera sorpresa del 2025, l'idillio Bucci-Salis