Sono stabili ma sempre gravi le condizioni dei due lavoratori cinquantenni della ditta Sepor rimasti intossicati mentre si trovavano all'interno del pozzo catene del megayacht Serene, all'interno dello stabilimento Fincantieri del Muggiano.I due, un marocchino di 56 anni ed un pugliese di 52, sono ancora ricoverati in coma farmacologico nel reparto di rianimazione dell'ospedale Sant'Andrea alla Spezia, dove sono sottoposti ad uno speciale trattamento di ipotermia terapeutica. Secondo i primi accertamenti ad originare il dramma è stata l'assenza di ossigeno nel pozzo dell'ancora, saturato dal gas argon.
La sostanza gassosa inodore si è fatta largo 'bruciando' l'ossigeno ed era stata portata sulla nave da un tubo erroneamente collegato al sistema di erogazione, posto nella banchina del cantiere. Resta da capire come sia stato generato il tragico errore.
7° C
LIVE
IL COMMENTO
-
Sara Piattino*
Mercoledì 07 Gennaio 2026
-
Luigi Leone
Lunedì 05 Gennaio 2026
leggi tutti i commentiCrans Montana: perché restiamo a guardare? 8 chiavi per capire la psicologia nel cuore della tragedia
Il Casinò di Sanremo, un patrimonio non sfruttato da tutta la Liguria