Politica

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A Genova come altrove, alle prossime elezioni amministrative la Chiesa non appoggia alcuna lista elettorale. Lo ha ribadito il direttore del settimanale della Curia genovese, don Silvio Grilli, con un fondo su "Il Cittadino". "Nel prossimo mese di maggio si terranno a Genova le elezioni amministrative - scrive - e si ribadisce che la Chiesa non promuove liste elettorali e non ne appoggia alcuna. Non ha candidati. Non è una parte in causa. Non esistono partiti cattolici da essa riconosciuti. La Chiesa non vincerà e non perderà alcuna elezione politica o amministrativa. La Chiesa è altro".

"La Chiesa - prosegue il direttore del settimanale diocesano di Genova - auspica che i laici cattolici, forti nella fede, si sentano chiamati all\'impegno sociale, politico ed economico. La vita pubblica attuale ha infatti bisogno di una loro presenza che non sia inefficace o insignificante. Per questo - conclude - i cattolici, che si candidano a responsabilità pubbliche, devono innanzi tutto sentirsi capaci e assolutamente competenti nel compito che intendono svolgere e in vista del quale chiedono il voto. Essi devono essere animati non da ambizione o da interesse personale, ma esclusivamente da spirito di servizio".