Cronaca

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Durante l’attività di sensibilizzazione in materia di sicurezza in mare per il progetto “Mare Sicuro” il comando delal Capitaneria di Porto di Diano Marina  ha incontrato 598 alunni delle Scuole Primarie dei Comuni di Diano Marina, Diano Castello, Diano San Pietro, San Bartolomeo al Mare e Cervo. Le lezioni per ogni scuola erano strutturate: dalle ore 09.00 alle ore 11.00 il martedì e giovedì classi 1 e 2, 3 e 4 e 5. Nelle aule si sono trasmessi i video “Liberi” (Il video descrive l’impegno della Guardia Costiera nello scenario complesso di un’isola, Lampedusa, che vive da mesi momenti difficili. Il Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto ha sentito l’esigenza di trasmettere e presentare in maniera diretta, attraverso il cortometraggio, il bagaglio di esperienze e di emozioni legate all’attività operativa sul mare di frontiera. Il breve filmato racconta il carico di colori vivi, di suoni e di voci penetranti di coloro che operano il soccorso e di coloro che, dall’altra parte, vengono salvati. E’ il racconto di una tensione operativa che, a tratti, cede il posto ad una calma solo apparente. Immagini che guardano da vicino lo scenario del quotidiano al centro del Mediterraneo, teatro in cui si concretizza il difficile lavoro della Guardia Costiera a Lampedusa.) , spot “1530”, “VTS” e del ”Nucleo sommozzatori della Guardia Costiera” attraverso la LIM (lavagna interattiva multimediale). Durante l’intervallo tra i vari filmati, si interagiva con gli alunni soprattutto si davano risposte alle loro curiosità e principalmente la maggior parte delle domande erano : Cosa pensate durante un soccorso? Vi è capitato di farvi male? Perché queste persone stanno tutte strette su queste carrette del mare? La Guardia Costiera aiuta anche le persone in difficoltà nel mare? Ma le motovedette sono come le ambulanze che ci sono a tutte le ore? Da grande vorrei pure io aiutare le persone come voi, come posso fare per far parte della Guardia Costiera? Perché sulle motovedette c’è scritto Guardia Costiera e non Capitaneria di Porto? Ci sono anche le donne nella Guardia Costiera?

Sicuramente la percezione di questi video da parte degli studenti è stata assimilata in modo diverso, si è notato molto tra le classi 1 e 2 rispetto alla classe 5 dove si è potuto approfondire meglio la tematica dell’immigrazione anche perché gli stessi alunni già ci conoscevano in quanto la nostra presenza fissa negli ultimi anni presso gli istituti del golfo dianese e in estate durante i campi estivi organizzati dal Comune di Diano Marina.

Oltre al ricordo e all’insegnamento ricevuto da questi incontri, agli alunni hanno ricevuto anche quest’anno un regalo da parte dell’Ufficio Locale Marittimo di Diano Marina, un cappello modello “baseball” con il logo della Guardia Costiera da usare in ogni occasione, anche nella prevista uscita in mare nel mese di Giugno a bordo della M/N Dea Diana di Diano Marina che farà apprezzare le bellezze del mare e della costa.