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Nuova protesta dei tifosi del Genoa che in serata si sono ritrovati in piazza Alimonda e, intorno alle 20, si sono spostati in corteo verso la zona di Terralba, nel quartiere di San Fruttuoso. Lì hanno bloccato la ferrovia occupando i binari. Il traffico sulla linea del levante è sospeso. I manifestanti, un migliaio circa, hanno sparato fumogeni e petardi, scandendo slogan di protesta. Il blocco dei binari è seguito con molta discrezione da numerosi agenti di polizia e della Digos. In serata, intanto, le istituzioni locali hanno incontrato a Palazzo Tursi il presidente del Genoa Enrico Preziosi, per esprimere alla società ed ai tifosi rossoblu la propria vicinanza. Erano presenti anche i componenti del consiglio di amministrazione e del collegio sindacale della società. Per le istituzioni erano presenti il presidente della Regione, Claudio Burlando, il vicesindaco Ghio e gli assessori del comune Guerello e della Provincia Fossati. ''Le istituzioni -ha affermato il portavoce del comune- hanno voluto questo incontro per esprimere la propria vicinanza alla società e ai tifosi e per sottolineare quanto lo schiaffo subito dalla città sia valutato appunto dalle istituzioni locali. Siamo in attesa fiduciosa di un riesame approfondito e serio da parte della Caf -ha detto il presidente della regione Burlando- della sentenza che ha penalizzato la squadra''. Sul fronte dei ricorsi, il Tar del Lazio si è espresso stasera: accolto il ricorso del Messina, che così riconquista la serie A; respinti, invece, i ricorsi di Torino, Perugia, Napoli, Salernitana e Benevento. (Davide Lentini)