
GENOVA-La dura sconfitta per 3-1 subita all'andata nel derby merita un riscatto. Il 10 dicembre scorso i blucerchiati ebbero la meglio senza troppi problemi sul Genoa che si accontentò del gol della bandiera, siglato da Destro che non era partito titolare per infortunio.
Ma quello di sabato sarà un Grifone molto diverso, che scenderà in campo rispetto a quello schierato da Shevcenko che aveva fatto giocare Vanheusden, Masiello e Criscito in difesa davanti a Sirigu, poi a centrocampo con 5 elementi ecco Ghiglione, Badelj, Sturaro, Hernani e Cambiaso con in attacco il duo Pandev-Ekuban. Tra problemi fisici, cessioni ed altro ora Blessin ha a disposizione altre scelte. Retroguardia tutta nuova con Frendrup o Hefti, Bani, Ostigard e Vasquez (all'andata entrò dalla panchina).
In mezzo Badelj e Sturaro, poi i 3 dietro all'unica punta che dovrebbero essere Portanova, Amiri (Melegoni in ballottaggio) Galdames con davanti probabilmente Ekuban che potrebbe avere la meglio su Destro. Piccoli invece non recupera. Intanto i tifosi hanno riempito la Gradinata ormai esaurita e anche nel settore 5 restano alcune centinaia di tagliandi.
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