Sport

GENOVA - Se la sconfitta di Palermo ha messo un po’ di malumore all’ambiente rossoblu’, basta dare un’occhiata alla classifica dell’anno scorso alla quinta giornata per trarre auspici positivi. Il Lecce promosso per primo aveva 8 punti come il Genoa oggi. Già, la graduatoria al medesimo turno vedeva infatti il Pisa primo, alla fine arrivò terzo e poi perse la finale play off col Monza che sali in A. A proposito, i brianzoli di Stroppa dopo cinque partite era tredicesimo con 6 punti. Al termine della regular season i biancorossi chiusero al quarto posto con 67 punti.

E la Cremonese che segui il Lecce direttamente in A? Alla quinta aveva nove punti, uno in più di Badelj e compagni. Meglio piazzate erano Brescia e Benevento che poi entrarono nei play off promozione dove non trovarono fortuna. Questa panoramica, mettendo a confronto le prime giornate del campionato cadetto, dimostra ancora una volta che partire a tutta forza spesso non significa andare in A.

E la rimonta del Monza è un caso eclatante, mentre il Brescia di Inzaghi che ora allena la Reggina che è in testa conferma che il primato oggi non significa granché. Insomma il recente passato fa coraggio a Blessin che però da sabato col Modena deve rispondere con un risultato pieno allo scivolone di Palermo.

TAGS

ARTICOLI CORRELATI

Martedì 13 Settembre 2022

Piromani in azione a Genova: notte di fiamme sul monte Moro

Vigili del fuoco e volontari al lavoro per spegnere il rogo
Martedì 13 Settembre 2022

Dall'archivio storico di Primocanale, 2006: l'Andrea Doria a 50 anni dal naufragio

Era la più bella nave del mondo, lunga 212 metri, larga 27 e alta undici ponti per una stazza di 29.100 tonnellate. Costruita nei cantieri Ansaldo di Sestri ponente, l'Andrea Doria (così come la gemella Cristoforo Colombo) rappresentava un motivo di orgoglio per un Paese ancora ferito che stava cerc
Lunedì 12 Settembre 2022

Scuola, il messaggio di Mons. Tasca agli studenti: "Sia integrazione e relazione"

GENOVA - "La scuola è integrazione e relazione e tutti abbiamo bisogno di vivere relazioni quotidiane vere. La scuola può essere davvero tutto questo". Lo ha affermato monsignor Marco Tasca, arcivescovo di Genova, in un video-messaggio registrato in occasione della ripresa del nuovo anno scolastico