Sanità

La campagna per la terza dose prende una decisa accelerazione, 80mila prenotazioni nell'ultima settimana. "Grazie agli sms di promemoria per effettuare le terze dosi inviati da Regione Liguria (fino ad oggi circa 266mila), nell'ultima settimana abbiamo registrato un'impennata delle prenotazioni per le dosi booster: 80 mila in circa 7 giorni, poco meno della metà del totale (185mila) da quando è partita la campagna. Per questo abbiamo deciso di sbloccare le agende, aumentando il numero di postazioni vaccinali in tutti gli hub".

"Ad oggi ad esempio all'Hub alla Sala Chiamata del Porto non si registrano tempi di attesa e in questi due giorni verranno potenziati anche tutti gli altri punti vaccinali che permetteranno, a chi può già fare la dose addizionale perché sono trascorsi sei mesi dal completamento del ciclo, di mettersi in sicurezza visto l'aumento del numero dei positivi e il momento delicato che sta attraversando il Paese. Una brusca accelerata sulle prenotazioni delle terze dosi - ha aggiunto il presidente Toti - si è verificata nella fascia d'età tra i 60 e gli 80 anni, dove le prenotazioni complessive da inizio campagna sono state quasi 80 mila mentre quelle degli over 80 sono state fino ad oggi circa 65mila mentre in totale sono 100 mila le terze dosi già somministrate. Un segnale certamente incoraggiante visto che i numeri stanno convincendo tutti che vaccinarsi è l'unico modo per evitare le complicazioni della malattia e salvare la nostra economia".

"Da lunedi' alle 2 - conclude Toti - anche la fascia tra i 40 e i 59 anni si potrà prenotare per effettuare la terza dose, con il sistema che consentirà di effettuare la prenotazione dal primo giorno utile, scaduti i sei mesi dal completamento del ciclo".

 Quanto alle prospettive giuridiche e politiche, Toti aggiunge: "Il Covid cresce, grazie ai vaccini meno di quanto non facesse nelle precedenti ondate, ma continua ad aumentare. Gli ospedali oggi sono ancora molto al di sotto del livello di guardia, ma non possiamo star lì a guardare per intervenire poi, brutalmente, chiudendo tutto per tutti". Aggiunge Toti: "Le famiglie e le imprese devono avere la certezza assoluta che il Paese non richiuderà né a Natale, né a Capodanno, né mai e che, soprattutto, nessuna attività sarà più penalizzata. Per questo motivo chiedo al governo di muoversi! Prendiamo le decisioni che servono per garantire la libertà di chi ha fatto il suo dovere di cittadino vaccinandosi: un green pass che consenta l'accesso a tutte le attività solo per chi è vaccinato, anticipiamo al quinto mese per tutti le terze dosi e rendiamole obbligatorie per i sanitari negli ospedali e nelle Rsa. Così facendo teniamo sotto controllo il Covid e programmiamo un futuro libero". "Intanto - conclude - in Liguria andiamo veloci con le terze dosi"