MOTORI

Il Mondiale Rally unico campionato superstite dagli stop per il coronavirus

Wrc, sulla terra messicana Ŕ subito Ogier a dare il ritmo

di Stefano Bertuccioli

venerdý 13 marzo 2020
Wrc, sulla terra messicana Ŕ subito Ogier a dare il ritmo

LEON (MX) - Il mondiale WRC è l’unico dei grandi campionati del motorsport a non essere stato fermato a causa del dilagare dell’epidemia Covid-19, anche se è proprio delle ultime ore la notizia del rinvio della prossima tappa Argentina. Finita la polverosa gara messicana, le sorti del WRC sono nebulose, dato che il rientro in Europa dovrebbe coincidere con il Rally del Portogallo del 21-24 maggio. Una data che ora pare ancora molto lontana, ma che potrebbe purtroppo coincidere con l’espansione dell’epidemia verso l’estremità occidentale del Vecchio Continente, probabile secondo diversi studi che sembrano concordare su un andamento est-ovest lungo la longitudine terrestre piuttosto che lungo la latitudine.

Nel frattempo i motori nei dintorni di Leon rombano respirando l’aria rarefatta delle alte quote messicane ed il circus del WRC non sembra preoccuparsi molto di quello che sta succedendo nel resto del Mondo. Una gara dura quella centroamericana, con ben 24 prove speciali concentrate principalmente nelle due giornate centrali di venerdì e sabato che vedranno gli equipaggi affrontare dieci tratti cronometrati per tappa.

Dopo la fiammata iniziale di Neuville su Hyundai nelle due prove spettacolo di apertura del giovedì sera, al momento è la Toyota di Ogier al comando dopo la prova speciale numero 5, davanti alla Ford di Suninen ed al belga della casa koreana. Lappi insegue in quarta posizione sull’altra Ford, mentre Evans è quinto e contiene i danni. L’inglese è l’attuale leader della classifica di campionato e per questo si è trovato a partire per primo ed a “spazzare” la strada con la sua Toyota.

Nel WRC2 è al comando lo svedese Tidemand su Skoda Fabia davanti alle Hyundai del russo Gryazin e del norvegese Veiby. In gara c’è anche il funambolico Ken Block, navigato dall’italo-americano Alex Gelsomino a bordo di una Ford Escort Cosworth rivitalizzata e muscolosa, vettura vera e propria star su YouTube. Da tenere d’occhio anche la gara degli italiani Gianluca Linari e Nicola Arena, al momento in ventesima posizione con una Ford Fiesta R5. La prima tappa del Rally del Messico finirà quando in Italia sarà tarda notte, viste le 7 ore di differenza del fuso orario.

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