CRONACA

Il fatto nella notte in via Garrone

Tragedia a Genova, uccide il padre a martellate: l'uomo non poteva avvicinarsi a casa

martedý 11 agosto 2020
Tragedia a Genova, uccide il padre a martellate: l'uomo non poteva avvicinarsi a casa

GENOVA - Tragedia familiare a Genova. Ha ucciso il padre dopo una lite, il fatto si è consumato nella tarda serata di lunedì in uno stabile di via Garrone a Genova Pontedecimo. A perdere la vita è stato un uomo di 62 anni, colpito dal figlio di 28 anni con un martello. E' stato lo stesso aggressore subito dopo ad avvertire il 112. Insieme a lui il fratello di 20 anni.

Sul posto oltre al personale sanitario anche anche gli agenti di polizia che hanno trovato la casa soqquadro e avviate le indagini per ricostruire cause e motivi dell'omicidio. L'uomo, Pasquale Scalamandrè autista Amt, è stato trovato per terra, accanto a lui il martello con cui il figlio lo ha colpito fino a fargli perdere la vita. Di certo si sa che sull'uomo vigeva un divieto di avvicinamento all'abitazione dei figli per casi di maltrattamento avvenuti in passato. Da quanto appreso l'uomo si era recato a casa dei figli proprio per convincerli a ritirare la denuncia, poi si sarebbe sviluppata la lite.

Sul posto anche il magistrato di turno che ha avviato tutte le indagini di rito. A colpirlo è stato il figlio maggiore Alessio che dopo un iniziale fermo è stato arrestato. Ha ammesso le sue responsabilità spiegando di non aver voluto uccidere il padre ma di averlo colpito per difendersi. Il figlio minore è stato denunciato. Al momento della tragedia non era presente la madre dei due ragazzi. 

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