SALUTE E MEDICINA

Iniziativa del Comitato Macula in collaborazione con la Asl 2

Savona, l'ospedale San Paolo diventa Macula Free

venerdý 13 novembre 2020



SAVONA - A Savona, al via il progetto “Ospedale San Paolo Macula Free” dedicato alla prevenzione delle maculopatie e retinopatie, frutto della sinergia tra Comitato Macula, Asl 2 Savonese, due clinici, il dottor Gian Maria Venturino e il consigliere della Regione Liguria, dottor Brunello Brunetto.

L’iniziativa, basata sul principio dell’autodiagnosi, attraverso un sistema semplice e veloce, che consiste nella “Griglia di Amsler”, un reticolo di righe orizzontali e verticali, utile per controllare il proprio campo visivo centrale. La griglia, infatti, è uno strumento di diagnostica che aiuta a rilevare difetti visivi, causati da imperfezioni della retina – in particolar modo della macula – del nervo ottico e della trasmissione degli impulsi visivi al cervello.

Il test può essere eseguito da soli, prima con un occhio, e quindi con l’altro, fissando attentamente il centro della griglia. Qualora, durante l’esecuzione, le linee ed i quadratini risultassero anche lievemente distorti o alterati, è fortemente indicata una valutazione specialistica.

“In questo periodo assai delicato, caratterizzato da enormi difficoltà di accesso alle strutture ospedaliere a causa della pandemia da Covid 19, è di fondamentale importanza individuare anche attraverso un’auto-diagnosi l’eventuale insorgenza di una maculopatia o di una retinopatia – dichiara Massimo Ligustro, Presidente del Comitato Macula, prima e unica Associazione italiana nata per dare voce ai pazienti affetti da maculopatie o retinopatie – La prevenzione e la diagnosi tempestiva sono essenziali per intervenire in tempo con un adeguato percorso diagnostico-terapeutico. Queste patologie, infatti, se trascurate, porterebbero a un deficit visivo non sempre recuperabile – aggiunge Ligustro – con problematiche gravi nella vita quotidiana dei pazienti stessi, quali difficoltà in ambito lavorativo e perdita di autonomia, determinata, per esempio, dall’impossibilità di mantenere la patente di guida,il porto d’armi oppure la capacità di operare su un terminale in ambiente Office.

Il progetto prevederà l’affissione di locandine in diversi punti della città e della provincia, come fermate degli autobus, farmacie, oltre alla distribuzione di materiale informativo presso gli ambulatori dei Medici di Medicina Generale dell’ASL2 Savonese. Per questa futura implementazione si ingrazia l’attenzione che il Dottor Renato Giusto ha sempre riservato al Comitato Macula sia come Medico di famiglia che come Presidente del Consiglio Comunale della città di Savona.

“Questo è un primo passo di un progetto che, in prospettiva sarà esteso su tutto il territorio nazionale e che permetterà di effettuare una reale prevenzione – continua Ligustro - permettendo di identificare la patologia in modo rapido, mantenendone il controllo”.

Oltre alla promozione di questa innovativa Campagna di sensibilizzazione, il Comitato Macula ha dato vita recentemente a un nuovo servizio chiamato “SOS Macula”, fruibile da tutto il territorio nazionale, che si pone l’obiettivo di ascoltare le esigenze dei pazienti affetti da maculopatie e dei propri familiari, per aiutarli a trovare la soluzione più idonea alla loro problematica. È possibile accedere al servizio, telefonando al numero: 375.5378678 dal lunedì al venerdì, dalle 10.00 alle 14.00, o scrivendo all’indirizzo info@comitatomacula.it.

“SOS Macula vuole essere un punto d’incontro dove è possibile avere informazioni sulla patologia, sulla prevenzione e sul percorso terapeutico – dichiara Massimo Ligustro - ma anche ricevere consulenza circa problemi operativi, legislativi ed assistenziali, sia per quanto riguarda la vita quotidiana, che il mondo del lavoro”. Il servizio vuole anche guidare e orientare il paziente nella scelta dei Centri e dei medici specializzati in malattie della retina sul territorio nazionale, affinché possa avere un trattamento idoneo alla propria problematica e possa essere seguito in modo continuativo. I pazienti maculopatici, infatti, sono generalmente sottoposti a terapie (iniezioni intravitreali), che prevedono una periodicità definita e non devono essere interrotte, pena la perdita dei benefici che queste ultime avevano portato.

L’operatrice dedicata a “SOS Macula”, si prenderà cura in modo proattivo dei propri interlocutori, facendo una cernita delle diverse esigenze dei pazienti, offrendo un supporto consulenziale concreto. Per tutto ciò che concerne gli aspetti clinici, si interfaccerà con una rete di oculisti di riferimento esperti in maculopatie. “Sarà proprio questo tipo di analisi svolta nel tempo – conclude Massimo Ligustro – che permetterà di identificare le necessità più ricorrenti espresse dai pazienti nelle diverse Regioni, per poter intervenire in modo sempre più efficace e opportuno.”

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