cronaca

Il leader della Lega attacca il Governo: "E' rimasto fermo per sei mesi"
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 "Da febbraio - marzo siamo ancora con l'Italia che attende le dichiarazioni in tv del presidente del Consiglio per sapere chi domani va a scuola o resta a casa, chi va a lavorare o no". Lo ha detto il leader della Lega Matteo Salvini intervenendo a Genova a un incontro con i vertici regionali del partito e con gli eletti.


"Cosa ha fatto il Governo negli ultimi sei mesi per prevenire e limitare la seconda ondata dell'epidemia? Cosa ha fatto per la sicurezza del trasporto pubblico locale, sulla scuola, sul lavoro, sugli ospedali? Ribadisco la disponibilità della Lega a collaborare e partecipare per ricostruire insieme, ma da mesi siamo inascoltati". Salvini ha aggiunto: " La prima ondata del virus era imprevedibile e eccezionale, quindi si poteva giustificare certi atteggiamenti, ma sono passati sei mesi e gli italiani si domandano cosa abbiano fatto i ministri e il Governo per limitare i danni economici e sanitari. Ci ritroviamo con le dirette tv alle 20 di sera di Conte e Casalino".

E ancora: "I lockdown non si annunciano: se servono si fanno. La politica degli annunci è devastante. Se una cosa è da fare la si fa, punto. Nei giorni scorsi un tecnico ha annunciato un possibile lockdown per Natale. E' devastante, sono parole al vento. Gli annunci fanno danni economici e sociali pazzeschi".


Mentre Salvini commenta anche l'attesa per la nuova giunta della Regione Liguria: "Non vediamo l'ora di cominciare a lavorare. Siamo già al lavoro in Veneto, nelle Marche, siamo al lavoro dove siamo all'opposizione. Spero che Toti ci permetta di farlo in fretta. So che nella Giunta ligure la Lega sarà ben rappresentata. Spero che non venga tirata troppo alle lunghe, noi cominceremo a lavorare anche domani. Tutti hanno diritto a rivendicare, poi il presidente fa la sintesi, spetta a chi governa mettere le persone giuste al posto giusto. Il tema è come equilibrare giunta e consiglio, perché è evidente che chi ha la presidenza della Regione difficilmente può avere la presidenza del consiglio. Noi non rivendichiamo nulla, chiediamo un sistema equilibrato che possa funzionare per altri cinque anni. Bisogna equilibrare Giunta e Consiglio". Tra le ipotesi circolate c'è quella di Ilaria Cavo, di 'Cambiamo con Toti' ex assessore alla presidenza del Consiglio, posto che piace alla Lega. A Salvini è stato chiesto se il fatto che Toti tenga la delega alla Sanità sia una bocciatura della gestione sanitaria che era in mano all'assessore leghista Sonia Viale, che non è stata rieletta. "Non entro nel merito delle scelte locali", ha detto Salvini