CRONACA

Via da casa temporaneamente 3170 persone

Ponte Morandi, demolizione con l’esplosivo: c’č il Piano evacuazione

di Andrea Popolano

domenica 16 giugno 2019
Ponte Morandi, demolizione con l’esplosivo: c’č il Piano evacuazione

GENOVA -  Saranno 3170 i residenti che abbandoneranno temporaneamente la propria casa il giorno della demolizione con le micro-cariche esplosive sulle pile 10 e 11 di ponte Morandi. La struttura commissariale ha diffuso il piano sul prprio sito.

La data X al momento è confermata per il 24 giugno, la 'best option' del sindaco-commissario Marco Bucci. Individuate tre fasce di rispetto: la prima entro i 250 metri prevede la totale evacuazione della popolazione il giorno dell'esplosivo; la seconda fascia è contenuta entro i 300 metri e rappresenta un'estensione a scopo cautelativo della zona soggetta a evacuazione con allontanamento di ogni tipo di veicolo dalle 7 alle 22, o comunque fino cessate esigenze. I nuclei familiari dovranno portare con se anche i diversi animali di compagnia che di conseguenza non potranno restare in casa; la terza fascia è compresa tra i 300 ed i 400 metri e prevede il divieto di transito e stazionamento all’aperto per la popolazione, dalle 9 alle 15. (CLICCA QUI PER VEDERE QUALI COMPORTAMENTI ADOTTARE).

Il piano evacuazione dunque ora nel dettaglio c'è. Nel sito della struttura commissariale spiegate anche le modalità di gestione dell'evacuazione temporanea. Le persone over 75, quelle segnalate dall'Asl, quelle segnalate dagli assistenti sociali, particolari invalidità temporanee (allettate per malattie o per gamba rotta, etc) donne incinta dal terzo mese di gravidanza o con gravidanze a rischio, verranno sistemati presso strutture alberghiere dal giorno prima della demolizione fino al giorno dopo della demolizione, solo se lo richeideranno. In generale per affrontare il giorno sono stati allestiti otto punti di accoglienza al coperto, ogni nucleo familiare avrà il suo di riferimento. Predisposto anche un sistema di trasporto pubblico ad hoc messo in campo da Amt. Nei diversi ritrovi saranno forniti i pasti attraverso due modalità: o con pasti veicolati presso i punti di accoglienza o in alternativa con tiket da utilizzare presso ristoranti e bar convenzionati.

In vista del giorno dell'esplosivo messo a punto anche il piano di sicurezza per quanto i parcheggi delle auto dei residenti: i mezzi dovranno essere spostate dal raggio di evacuazione (300 metri). In queste ore si sta predisponendo un'area parcheggio (presso Ikea) con navette di Amt che porteranno le persone ai centri di accoglienza a cui saranno assegnati. E' in fase di realizzazione il piano globale di mobilità che sarà reso pubblico non appena disponibile. 

Da ieri, sabato 15 giugno è cominciato un capillare "porta a porta" effettuato da agenti di polizia locale e protezione civile, per raccogliere tutte le esigenze dei nuclei familiari e per dare informazioni. Da lunedi 17, fino a cessate esigenze, verranno allestiti appositi punti di informazione (via Fillak alta, via Capello e via del Campasso, con orario 8 -19) per rispondere ad ogni domanda. Martedì 18 giugno sono previsti due incontri pubblici per spiegare, informare e rispondere alle domande dei cittadini. Un doppio incontro a cui parteciperà anche il commissario Bucci: la prima si svolgerà alle 18.30 nel chiostro di San Bartolomeo di Certosa, la seconda alle 20.30 al centro civico Buranello di Sampierdarena. La struttura commissariale spiega che ulteriori informazioni si possono avere chiamando Il numero verde gratuito 800.177.797 oppure inviando una mail a: evacuazionemorandi@comune.genova.it.  

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