CULTURA

In vista dell'inizio della nuova stagione

Nuovo sovrintendente al Teatro Carlo Felice, ma i tempi non sono ancora noti

mercoledý 07 agosto 2019
Nuovo sovrintendente al Teatro Carlo Felice, ma i tempi non sono ancora noti

GENOVA - Il ministro dei Beni culturali Alberto Bonisoli, su proposta del sindaco Marco Bucci,  ha nominato il futuro sovrintendente della Fondazione Teatro Carlo Felice. Si tratta dell’attuale sovrintendente del Teatro di Cagliari, Claudio Orazi. L'incarico di Maurizio Roi, attuale sovrintendente presso l'ente lirico genovese, che ha gestito e riportato il teatro in pareggio, scadrà il 5 marzo 2020.

Roi ha sempre dato ampia disponibilità all’amministrazione comunale qualora fosse necessario anticipare il passaggio di consegne. Nel frattempo il Teatro Carl Felice dovrà, comunque, organizzare l'avvio della nuova stagione, con tanto di campagna abbonamenti che partirà l’11 settembre. Non è noto, momento, quali potranno essere i tempi dell’avvicendamento alla guida della Fondazione. L'indicazione dovrà essere data dal Consiglio di indirizzo.

IL LAVORO DI ROI - E' approdato alla sovrintendenza della Fondazione Carlo Felice nel settembre 2014 in un momento di particolare crisi del teatro, sull'orlo del fallimento. Arrivava da una lunga esperienza politica e gestionale. Per molti anni consigliere comunale a Bagnocavallo e a Lugo di Romagna dove era stato anche sindaco dal 1993 al 2004, dal 1997 al 2015 aveva ricoperto inoltre la carica di presidente dell'Ater, Associazione Teatrale Emilia Romagna. In quasi cinque anni di gestione genovese, Roi si è prodigato per risollevare le sorti del teatro.

"Partito da una situazione fallimentare, il teatro ha progressivamente risanato le sue finanze, seguendo un progetto di trasformazione. Dal 2016 il bilancio è in pareggio e, come prevede la legge, stiamo riducendo il debito pregresso. Il 2019 è sicuramente un anno importante in cui restituiremo ratealmente la prima tranche del finanziamento ricevuto con la legge Bray", aveva dichiarato all'inizio di quest'anno tracciando una sorta di bilancio.

Roi si era prefissato due obiettivi principali per la stagione appena presentata: un rinnovamento organizzativo interno per rendere più agile la macchina e un ampliamento del bacino d'utenza. Obiettivi che sembrano conseguiti se si tiene conto che la campagna d'abbonamenti appena lanciata sta dando risultati superiori alle attese, come ha detto giorni fa il direttore artistico Giuseppe Acquaviva. Roi si era prodigato nel variare l'offerta del teatro riportando il musical, intensificando la stagione sinfonica e aprendo a collaborazioni internazioni portandolo in Cina, a Dubai e Astana.

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