AMBIENTE

Nonostante alcuni ancora lo ritengano un mezzo pericoloso e inadatto alla viabilità genovese

Monopattini elettrici, anche Genova pensa ad un servizio di sharing

di Silvia Isola

giovedì 09 gennaio 2020
Monopattini elettrici, anche Genova pensa ad un servizio di sharing

GENOVA -  Anche a Genova potrebbe arrivare presto lo sharing di monopattini elettrici. Con la Legge 160, entrata in vigore dal primo gennaio 2020, questo mezzo in sperimentazione è stato equiparato alle biciclette. Ma il via libera per il capoluogo genovese è arrivato soltato dopo l'approvazione della mozione in consiglio comunale, presentata dal Pd. La giunta Bucci ha accolto la proposta nonostante le perplessità di alcuni, che lo ritengono un mezzo pericoloso e inadatto alla viabilità genovese.

Per guidare un monopattino elettrico non servono né patente né assicurazione -neanche per i minorenni- e non è obbligatorio l’uso del casco. La potenza massima del motore non deve superare i 500W e la velocità massima permessa è di 20 chilometri all’ora (6 km/h nelle zone pedonali). Per circolare al buio bisogna dotarsi di una luce davanti e di catarifrangenti rossi dietro proprio come le bici e sempre come le bici bisogna che i mezzi abbiano il campanello. Se questi requisiti non sono rispettati, scatta la multa.

Dopo Milano e Torino, anche Genova potrebbe attivare in futuro un servizio di sharing. Ma intanto i "monopattinisti" hanno lanciato un raduno sui social: appuntamento sabato 25 gennaio proprio sotto casa del sindaco, un momento simbolico proprio per chiedere più piste cliclabili e aree pedonali.

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