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Il ct della Nazionale: "Prima di riprenderti su qualcosa, lasciava passare un mese"
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"Con Paolo Mantovani avevo un feeling incedibile, posso dire che lo amavo alla follia".


Lo ha detto  Roberto Mancini, a margine del social Football Summit 2019 svoltosi a Roma.  «Con lui - ha aggiunto il ct della Nazionale - ogni giorno si imparava qualcosa. Quando facevamo qualcosa che non andava, pensavamo che sarebbe arrivato da un momento all’altro, invece aspettava un mese, poi ti chiamava e ti riprendeva".


Mancini ha parlato anche del rapporto con la famiglia Mantovani, in particolare con la figlia Ludovica: «Io sono stato 15 anni alla Sampdoria per la sua famiglia e per suo papà. Avrei avuto molte opportunità all’estero ma non sono andato per amore di lei e della sua famiglia. Avevamo tanto feeling con Mantovani».