CRONACA

Il Consiglio dei ministri ha preso atto dei provvedimenti

Maltempo, Toti: "Cdm stanzia fondi per le somme urgenze, ma non basta"

martedý 03 dicembre 2019

"Abbiamo preso atto dell'informativa del capo dipartimento della Protezione civile che nel Consiglio dei ministri dovrebbero andare gli ulteriori stati di emergenza dell'ultimo ondata di maltempo che ha investito la nostra penisola, con i primi stanziamenti. Tuttavia dalle cifre sentite queste risorse non sono assolutamente sufficienti". Lo ha riferito il governatore della Liguria e vicepresidente della Conferenza delle Regioni, Giovanni Toti al termine di una riunione a Palazzo Chigi della Cabina di regia 'Strategia Italia', alla presenza tra gli altri dei ministri dell'Ambiente Sergio Costa e dell'Economia Roberto Gualtieri, e del capo della Protezione civile Angelo Borrelli.


GENOVA - Si è riunita a Palazzo Chigi la cabina di regia "Strategia Italia" che ha fatto il punto sull'emergenza maltempo. Hanno preso parte all'incontro anche il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti e l'assessore alle Infrastrutture e alla Protezione civile Giacomo Giampedrone. "Abbiamo preso atto, dall'informativa del Capo dipartimento della Protezione civile Angelo Borrelli", che il Consiglio dei ministri ha preso atto "dei provvedimenti sugli stati di emergenza richiesti dalle regioni a seguito dell'ultima ondata di maltempo che ha investito la nostra penisola. I primi stanziamenti, stando alle cifre comunicate, non sono sufficienti, ma il Governo ha assicurato che ci saranno integrazioni, mi auguro entro i trenta giorni previsti per le somme urgenze", ha detto Toti al termine della riunione.

"Ci auguriamo che il Consiglio dei Ministri immediatamente stanzi i fondi necessari alla totale copertura delle somme urgenze di province e comuni, in modo da dare un primo e indispensabile sostegno alle istituzioni locali interessate dalle emergenze, ma è evidente che non può bastare: occorre intervenire con una legge che consenta di affrontare la grande mole dei danni subiti e di dare i risarcimenti indispensabili per l'economia dei territori flagellati dal maltempo", ha proseguito il governatore ligure.

Non è mancato l'affondo sulle polemiche innescate dai suoi avversari. "Rispetto alla seduta del Consiglio regionale, spiace lo stillicidio di polemiche pretestuose delle opposizioni regionali che, invece di collaborare e spronare i Ministeri che guidano a Roma per aiutare la Liguria sul fronte delle numerose emergenze dovute al maltempo, non mancano occasione per alimentare assurdi dibattiti. Questa non è politica, è rancore verso una regione che non li vuole più", ha proseguito Giovanni Toti.

Il presidente della Regione Liguria lamenta i "pochi spiccioli" dati dal Governo alla Liguria per il maltempo e invita tutti i gruppi politici regionali a far sentire la propria voce: "La risposta data idal Consiglio dei Ministri sull'emergenza della Liguria, così come delle altre Regioni, è un'umiliante sottovalutazione. Il Governo ha riconosciuto alla Liguria - sottolinea Toti - meno di 50 milioni su 100 milioni già spesi per riparare le principali strade e oltre 500 milioni di danni totali. Esclusi i privati e le imprese per i quali stiamo ancora facendo la conta dei danni. La Liguria, già colpita dal crollo del ponte Morandi, fronteggia la più grave emergenza degli ultimi decenni, superiore alla mareggiata dello scorso anno, e questa eè la risposta? Mi auguro che il Presidente Conte, gia' nei prossimi minuti, dia alla Protezione Civile i mezzi necessari e rassicuri tutti i sindaci e gli amministratori che da 40 giorni lottano tra frane e fango. E mi auguro che i gruppi politici regionali che sono in maggioranza a Roma, dopo tante critiche e chiacchiere pretestuose e inconcludenti, arrossiscano un po' e facciano sentire la propria voce, se ce l'hanno e se contano qualcosa. La Liguria non si arrende!".




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