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Ranieri lancia Ramirez dietro Quagliarella e Keita e ripropone Ferrari
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Neppure stavolta la Sampdoria sfata il tabù Lazio all'Olimpico, l'ultimo successo resta datato al 23 gennaio 2005.  I biancocelesti capitalizzano il gol di Luis Alberto segnato nel primo tempo e non corrono troppi rischi.

Dopo una prima fase di schermaglie, comincia la sfida Audero-Luis Alberto: al 21' il portiere si oppone al tracciante del laziale, che al 28' deve arrendersi al gancio dell'attaccante:Lazio in vantaggio. La risposta tocca a Keita, sul cui colpo di testa Reina si oppone con mestiere. Ancora Audero dice di no a Immobile: la Sampdoria subisce troppo e non riesce a rendersi pericolosa. Si va all'intervallo con la Lazio in vantaggio.

Al rientro in campo Ranieri lascia negli spogliatoi Yoshida e Ramirez a vantaggio di Bereszynski e Jankto. Grossa occasione al 53' per Quagliarella che riceve da Augello un cross troppo teso per poter essere addomesticato: colpo di testa alto. Al 67 Muriqi fallisce clamorosamente il raddoppio su cross di Marusic. La Sampdoria ci prova fino all'ultimo ma con poca concretezza. Al 91' la Lazio sfiora il raddoppio con Akpa Apro che si fa precedere da Colley sul servizio di Milinkovic-Savic.

LAZIO-SAMPDORIA 1-0
RETI. 24' Luis Alberto.
LAZIO (3-5-2) - Reina; Patric, Acerbi, Musacchio; Marusic, Milinkovic, Leiva (64' Muriqi), Luis Alberto (64' Escalante), Lulic (56' Akpa Apro); Correa (56' Fares), Immobile (86' Caicedo). All. Inzaghi.
SAMPDORIA (4-4-2) - Audero; Ferrari, Yoshida (46' Bereszynski), Colley, Augello; Candreva (81' Torregrossa), Ekdal, Silva, Ramirez (46' Jankto); Quagliarella, Keita (67' Damsgaard). All. Ranieri.
ARBITRO: Massa di Imperia.
NOTE: ammoniti Silva, Ekdal, Colley, Marusic, Escalante.