CRONACA

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Il ponte per Genova prende forma, iniziato il varo del primo impalcato

martedì 01 ottobre 2019



GENOVA - Nuova tappa fondamentale verso la ricostruzione.  Alle 10.11 in punto i primi 50 metri di impalcato del nuovo ponte di Genova sono stati sollevati in quota dalle maxi gru pesenti in cantiere. Un lavoro a tempo di record, quello che ha portato al varo del primo impalcato tra le pile 5 e 6 in cui il governatore Toti e il sindaco e commissario alla Ricostruzione Bucci hanno impresso una forte accelerata. Fondamentale in questo senso anche il lavoro fatto dal primo governo Conte targato M5s-Lega che in tempi stretti ha approvato il decreto Genova contenente le risorse per avviare l'opera. Importante anche il sostegno dato dalla Camera di Commercio di Genova. A realizzare il ponte sono i tecnici di Per Genova, il consorzio costituito da Fincantieri e Salini Impregilo.

Il varo del primo impalcato rappresenta un momento simbolico della Genova che rinasce e che le telecamere di Primocanale, oltre dieci piazzate sul perimetro del cantiere, seguono in tempo reale con una diretta partita già dalle 7 del mattino (SEGUI QUI). Clicca qui per guardare in diretta le webcam di Primocanale installate nei pressi dell'area di cantiere.

"Questa giornata è un segnale bello, non solo per Genova, ma per il nostro Paese e per il mondo, perché dimostra che le cose belle, grandi e importanti si possono fare anche in Italia" ha commentato il sindaco-commissario Marco Bucci. "Era martedi' 25 giugno quando abbiamo messo la prima pietra del viadotto che sostituira' il maledetto Morandi. Oggi è sempre un martedì e a distanza di 3 mesi mettiamo già sui piloni il primo pezzo del ponte di Genova. Volere è potere e lo stiamo dimostrando". Così il governatore Giovanni Toti, nel giorno del varo in quota del primo impalcato del nuovo ponte di Genova. "Questa città in primavera avrà il suo ponte, come io e il commissario Bucci vi abbiamo promesso quando nessuno ci credeva - ha detto Toti - E noi le promesse le manteniamo sempre".

"Questo di stamattina è speciale. Non è una prima pietra, ma un varo. Come per una nave, solo che stavolta non andiamo in mare ma andiamo in alto" ha commentato il papà del nuovo ponte l'architteto Renzo Piano che ha aggiunto parlando di materialamente si sta occupando di costruire il viadotto: "E' un esercito quello che sta costruendo il ponte, dagli ingegneri ai tecnici, costruire è un gesto collettivo. Nel costruire nasce una cosa bellissima la sensibilità. E' un gesto di speranza, è un gesto di pace e voglio ringraziare tutti" con Piano che poi ha sottolineato l'importanza di lavorare in sicurezza. Il ministro alle Infrastrutture Paola De Micheli: "Il ricordo per prima cosa va alle 43 vittime. Genova ha avuto una reazione simbolo di cosa gli italiani sanno fare. Le mie parole vogliono essere di gratitudine che in silenzio e senza apparire stanno dedicando il loro tempo per realizzare questo che non è solo un ponte ma anche un simbolo per la collettività"  

Ad assistere alla cerimonia anche il presidente del consiglio Giuseppe Conte: "L'ultima volta che sono stato qui era il 14 agosto e da questo cantiere dissì che Genova è il simbolo della volontà di rinascita, e questa rinascita si sta concretizzando grazie a un lavoro di squadra tra pubblico e privato. Dobbiamo essere orgogliosi, ciascuno per la piccola parte che dà nella realizzazione di questo progetto". Conte ha poi ricordato le 43 vittime causate dal crollo di ponte Morandi. "Stiamo realizzando un'opera di grandissima ingegneria in tempi record" ha aggiunto Conte spiegando che i tempi di conclusione del nuovo ponte sono confernati. Anche il premier Conte ha ricordato l'importanza della sicurezza nei luoghi di lavoro, tema diventato fil rouge della cerimonia. 

"Il messaggio di oggi è che lavorando tutti insieme, amministrazioni, giustizia, imprese, possiamo fare cose straordinarie. Ci siamo riusciti, ci possiamo riuscire. Realizzare infrastrutture dipende da noi. Se siamo tutti insieme nel farlo ci riusciamo" commenta così Pietro Salini, amministratore delegato di Salini Impregilo.

L'OPERAZIONE - Per la prima volta dopo l’implosione di ciò che restava del vecchio Morandi, lo skyline della Valpolcevera subirà un significativo cambiamento. Sarà sollevata una struttura di 50 metri, alta quasi 5, larga 26, dal peso di 400 tonnellate e che ricorda la carena di una nave. Composta da macro-conci realizzati da Fincantieri, salirà fino a 45 metri d'altezza tra le pile 5 e 6 appena ultimate e dove sono apparsi i 'baggioli', strutture in cemento armato a ferro di cavallo che sosterranno l'impalcato. L'operazione del primo ottobre sarà la prima delle 19 campate che costituiranno l’intera opera.

A Genova per assistere alla cerimonia anche il premier Conte, il ministro alle Infrastrutture De Micheli e l'architetto Renzo Piano il cui disegno donato alla città ha ispirato il viadotto che sta sorgendo. Insieme a loro anche il commissario alla ricostruzione Bucci, il governatore Toti, gli Ad di Salini Impregìlo, Pietro Salini, e di Fincantieri Giuseppe Bono, che hanno fondato il consorzio PerGenova che sta costruendo il ponte. Contemporaneamente, nel cuore vecchio di Genova, al Porto Antico, sarà inaugurato Spazio Ponte, un luogo per i cittadini, dove tutti potranno seguire i progressi dei lavori di costruzione della nuova opera.

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