porti e logistica

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Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninelli, torna sulla polemica scoppiata dopo l'analisi costi-benefici del ministero sul progetto della Gronda di ponente di Genova e la replica di Autostrade per l'Italia.


"Vogliamo fare la gronda per Genova, non la gronda per Autostrade per l'Italia - scrive Toninelli su Facebook - continuiamo ad aiutare la citta' e ragioniamo sull'utilizzo dei possibili risparmi per altre opere davvero utili". L'analisi costi-benefici ha dato lo stop all'opera che dovrebbe collegare Bolzaneto a Vesima e che dovrebbe essere realizzata nell'arco di dieci anni. Subito sono scattate le polemiche. Tra i più aggerriti gli esponenti della Lega che hanno invece rimarcato l'importanza dell'infrastruttura. Ma il ministro Toninelli punta il dito proprio contro di loro: "La Lega, con la folle crisi di governo, cerca di salvare Autostrade dalla revoca della concessione e infatti il gestore privato si permette ora di alzare la voce, ma il M5s su questa partita non molla di un millimetro".


L'idea che sembra piacere di più in casa Cinque Stelle è quella di una 'gronda bassa', che rispetto al progetto bocciato dal ministero viaggerebbe più a valle, accostandosi di fatto al tracciato di quello sarà il nuovo ponte che sorgerà al posto del Morandi. Soluzione che però non è gradita a Palazzo Tursi: "La possibilità di realizzare una mini Gronda non è mai stata condivisa con la nostra amministrazione comunale né tanto meno è stato mai commissionato uno studio in merito. Unica traccia che ci risulta in merito è un progetto, vecchio e superato, di cui si era parlato prima del dibattito pubblico avviato dall'allora sindaco di Genova Pd Marta Vincenzi la cui sintesi ha portato all'attuale progetto esecutivo". Lo scrive in una nota il vicesindaco Stefano Balleari commentando le notizie relative alla possibilità di realizzare una mini Gronda. "La cosiddetta mini Gronda è stata stralciata tra le opzioni possibili per i pesanti effetti che avrebbe avuto sul Ponente genovese - conclude la nota -, sui quartieri di Sestri Ponente, Sampierdarena e sul lungomare di Pegli, che sarebbe stato completamente cancellato dall'infrastruttura".