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L'inchiesta della Guardia di Finanza
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Calcio, la pista occulta ai finanziamenti dei club. Così il Sole 24 ore ha dato notizia di un’inchiesta della Guardia di Finanza sui movimenti dell’azienda che gestisce i diritti televisivi del calcio italiano.

Soldi che avrebbero raggiunto alcune società tra cui il Genoa. Il presidente rossoblù Enrico Preziosi smentisce: "Finanziamenti da Infront? Mai ricevuti. D'altra parte non sono certo loro a fare dei prestiti. Il Genoa ha sempre e solo ricevuto finanziamenti da me, che sono l'azionista di maggioranza, dal mio conto personale. Come è evidente dai bilanci, che sono chiari, trasparenti".

L'inchiesta ha avuto come conseguenza venerdì scorso nell'esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare a carico di Andrea Baroni, senior partner di Tax&Finance, società fiduciaria di Lugano. L'indagine avrebbe portato gli inquirenti pure a "indebiti finenziamenti" estero su estero fatti da Infront con la gestione di T&F a favore di Genoa e Bari. Anche il club pugliese attraverso il suo sito ha smentito con alcune precisazioni.

Venerdì scorso la Guardia di Finanza è stata a Villa Rostan, sede sociale del Genoa, acquisendo copia dei versamenti svolti dal presidente rossoblù: l'ultimo è stato effettuato nello scorso maggio. Intanto attorno al Genoa si parla sempre della possibile della società ad un fondo americano. Non ci sono conferme ma va sottolienato che Preziosi sta lavorando per avere il 25 per cento delle azioni della Fondazione Genoa. Passaggio che indica qualche movimento attorno al club.