CRONACA

L'associazione di categoria ha creato un fondo di solidarietà

Coronavirus, primi decessi tra i tabaccai. La categoria denuncia: "Noi in prima linea"

mercoledì 25 marzo 2020
Coronavirus, primi decessi tra i tabaccai. La categoria denuncia:

GENOVA - "I tabaccai, quotidianamente al lavoro perche' riconosciuti dalle Istituzioni fornitori di servizi essenziali per la cittadinanza, stanno affrontando l'emergenza in prima linea. In questo scenario, si registrano, anche tra la categoria, numerosi contagi e, purtroppo, anche alcuni decessi". Lo scrive la Federazione Italiana Tabaccai e Ecomap annunciando di aver costituito un fondo di solidarieta' a favore sia dei tabaccai contagiati, sia delle famiglie dei colleghi deceduti a causa del virus.

"Nel perdurare dello stato di emergenza, non e' ancora possibile stabilire ne' l'ammontare del fondo ne' regolamentare i modi per l'erogazione dei contributi economici. Quel che e' invece certo e' che Fit ed Ecomap faranno la loro parte garantendo la loro vicinanza alla categoria attraverso un significativo sostegno economico. Anche questa volta, e ancor di piu', come sempre hanno supportato i tabaccai nei momenti in cui il Paese e la categoria sono stati messi a dura prova. Come a Genova, l'Aquila, Amatrice, in Emilia Romagna, Marche o Umbria, in tutte quelle drammatiche occasioni, insomma, in cui la categoria e' stata particolarmente colpita da terremoti, alluvioni o gravi eventi naturali. Ancora una volta unita, la categoria superera' l'emergenza".

VINCITE AL LOTTO PAGATE A FINE EMERGENZA -  Le vincite a Lotto e Superenalotto e modalità collegate, non riscosse a causa della sospensione dei giochi decisa sabato scorso, sono per ora "congelate" ma saranno comunque pagate al termine del periodo di emergenza. In una nota, i Monopoli di Stato hanno comunicato ai concessionari Lottomatica e Sisal la sospensione dei termini di decadenza per quanto riguarda la riscossione dei premi. Il riavvio dei termini, riferisce Agipronews, sarà comunicato dalla stessa amministrazione al termine dell'emergenza legata al Coronavirus. In tempi normali, si può incassare entro 60 giorni dall'estrazione. Per quanto riguarda il Superenalotto, è possibile riscuotere anche dal 60esimo al 90esimo giorno negli uffici premi di Sisal. "I soggetti che intendano riscuotere le vincite, siano esse pagabili dai punti vendita che direttamente dalle società concessionarie, non devono al momento preoccuparsi perché non perderanno il diritto ad incassarle", conferma ad Agipronews la Federazione Italiana Tabaccai, aggiungendo che non tutte le vincite riconducibili ai giochi pubblici sono soggette a termini di decadenza stringenti come quelli prescritti per Lotto e Superenalotto: "Ad esempio per i gratta e vinci l'incasso della vincita può essere effettuata anche dopo svariati mesi e comunque fino a quando la lotteria non viene dichiarata cessata con apposito provvedimento di Adm, il che può avvenire addirittura dopo alcuni anni". Anche i mini-abbonamenti per le giocate riprenderanno piena efficacia al termine dell'emergenza virus


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