cronaca

In piazza della Vittoria solo chi è munito di pass
2 minuti e 10 secondi di lettura
Il giorno del cambio alla guida della Chiesa di Genova è arrivato. Dopo 14 anni il cardinale Angelo Bagnasco lascia la guida spirituale della città a padre Marco Tasca e Primocanale seguirà la cerimonia in diretta a partire dalle 17.30.


Sarà una cerimonia molto particolare perchè per Genova è la prima volta che un vescovo viene ordinato nella città a cui viene affidato e dal suo predecessore che poi conferisce a lui la diocesi.


Sarà quindi proprio il cardinale Bagnasco a consacrare vescovo mons. Marco Tasca in una celebrazione che avverrà all'aperto in piazza della Vittoria a Genova con solo 1000 partecipanti con il pass per il rispetto delle norme anti Covid. Metà saranno riservati a vescovi, sacerdoti, diaconi, seminaristi, cantoria, autorità, ospiti accompagnatori dell’ordinando, ministri delle altre confessioni cristiane e rappresentanti delle altre religioni. L’altra metà è a disposizione dei fedeli genovesi che hanno ricevuto nelle parrocchie il pass d'accesso e che potranno accedere solo con la mascherina indossata. 


Anche le stessa cerimonia ha subito delle modifiche per rispettare le distanze e le norme igieniche.


Sul palco il Crocifisso dell’altare proviene dalla Confraternita delle Fucine; il Pagliotto d’argento con i quattro evangelisti proviene dal Museo della Cattedrale; la Statua della Vergine, della scuola del Maragliano, proviene dalla Chiesa di San Donato; la Sede Vescovile lignea, già utilizzata per la Messa della visita di Papa Francesco a Genova, proviene della Basilica dell’Immacolata, cosiccome l’Ambone ligneo.


Animerà la S. Messa il Coro della Cappella Musicale della Cattedrale, diretto dal Maestro Damiano Profumo; all’organo i maestri Fabrizio Fancello e Luca Ferrari. La celebrazione liturgica è guidata da Mons. Gianluigi Ganabano, direttore dell’Ufficio Liturgico diocesano.


Padre Marco Tasca ha scelto lo stemma episcopale che nella giornata di ieri è stato posizionato sulla facciata della Curia in piazza Matteotti: un pane spezzato e il libro delle Sacre scritture aperto, sintesi del messaggio francescano, su sfondi rosso e oro, simboli dell'amore e della fede. Due braccia incrociate, davanti a una semplice croce di legno, con le stimmate sulle mani. Il motto è: "Ostende nobis patrem" ossia "Mostraci il padre", tratto dal vangelo di Giovanni, capitolo 14, versetto 8, e già richiamato nel primo messaggio alla città, nel giorno dell'annuncio del suo arrivo.


Domani, alle 17, il nuovo arcivescovo sarà accolto dal Capitolo metropolitano nella cattedrale di San Lorenzo, sosterà in preghiera davanti al Ss. Sacramento, alle ceneri di san Giovanni Battista e alla statua della Madonna, Regina di Genova.