
GENOVA - Maxi sequestro al Porto di Pra'. Sono 56 le tonnellate di rifiuti tra cui motori elettrici dismessi, cavi elettrici rivestiti di guaine plastiche ed altri rifiuti che sono stati intercettati dall'Ufficio delle Dogane di Genova 2, prima che venissero spediti in Pakistan.
I materiali non erano stati classificati correttamente secondo le leggi Pakistane: i rifiuti, destinati ad una fonderia della regione del Punjab, erano infatti stati classificati come materiali di ferro, nel tentativo di aggirare le leggi dello stato asiatico che non ammettono rifiuti derivanti dalla componentistica elettrica, a meno che non venga selezionato il solo metallo ferroso.
Nel 2021 sono aumentati i controlli su questo tipo di esportazioni, che spesso nascondono tentativi di illecito. In particolare sono stati intercettati tentativi di spedizione di scarti plastici verso il Sud Est Asiatico e batterie e motori verso l'Africa subsahariana.
I titolari delle ditte organizzatrici, una toscana ed una lombarda, sono state denunciate dalle autorità.
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