GENOVA-Al termine di una lite per motivi molto banali ma assai accesa, ha afferrato un fucile subacqueo carico e l'ha puntato contro il rivale minacciandolo di sparare.
Per questo un profugo ucraino di quarant'anni dopo essere stato identificato è stato denunciato per minacce gravi dagli agenti delle volanti della polizia.

L'uomo ha puntato l'arma contro un connazionale, è stato questo ultimo a lanciare l'allarme per l'accaduto e avvertire i gestori del centro di accoglienza e il numero unico di emergenza 112 che ha fatto scattare l'intervento degli agenti delle volanti.
E' successo nel primo pomeriggio di ieri in un centro di accoglienza situato a Nervi dove i due profughi ucraini sono ospiti da mesi
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