
L'aumento dei pedaggi autostradali scattato dal primo gennaio crea nuovi problemi soprattutto a chi lavora lungo le autostrade come ad esempio gli autotrasportatori. Solo a Genova si calcola un aumento del costo per il settore di quasi sei milioni all'anno. Anche Cna Liguria a Primocanale ha segnalato il problemi per le tante imprese che vedono i costi aumentare ulteriormente. In Liguria poi oltre all'aumento bisogna fare i conti con i tanti cantieri che causano restringimenti e cambi di carreggiata, chiusure notturne e spesso lunghe code.
Il tema diventa anche una questione di discussione politica. L'eurodeputato ligure del Pd Brando Benifei commentando l’aumento dei pedaggi dopo l’intervento di Cna Liguria: “Mentre i costi dei pedaggi autostradali salgono, il ministero guidato da Matteo Salvini si affretta a dire che non è colpa sua ma, tecnicismi a parte, resta una domanda: per quale servizio stiamo pagando di più? La gestione dei trasporti in Italia è al collasso. In Liguria, come denuncia Cna, ci troviamo nella situazione paradossale di pagare rincari per viaggiare su autostrade che sono, di fatto, a una sola corsia, tra scambi di carreggiata pericolosi e cantieri infiniti. Un sistema che mette a rischio la sicurezza di cittadini e imprese e che penalizza un intero territorio” analizza Benifei.
“A questo si aggiunge il disastro quotidiano delle ferrovie, con ritardi cronici e guasti continui che hanno trasformato la vita dei pendolari in un inferno. Salvini è bravissimo a trovare scuse, ma è totalmente assente quando bisogna garantire che i treni arrivino in orario o che i cantieri autostradali non diventino trappole permanenti. Non serve un Ministro delle scuse o dei rendering: serve qualcuno che faccia funzionare il Paese, oggi. Pagare di più per avere meno servizi e meno sicurezza è semplicemente inaccettabile”, conclude Benifei.
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