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La neve nelle località vicine non ha fermato i turisti. Il proposito del 2026: combattere l'abusivismo
1 minuto e 47 secondi di lettura
di Eva Perasso

Chiuse le vacanze natalizie e di inizio anno, è già tempo di bilanci per la Liguria a partire dalle presenze turistiche nel corso delle feste. Se a Natale tradizionalmente si sta a casa, subito dopo i pernottamenti prenotati negli alberghi sono cresciuti, con picchi poi a Capodanno e fino all'Epifania. Bene tutte le strutture, sia a levante sia a ponente, soprattutto lungo le coste.

Un turismo che resiste, nonostante la neve

Le località più amate delle riviere avevano come concorrenti le destinazioni di montagna della vicina provincia di Cuneo, mai come quest'anno coperte di neve, ma hanno comunque resistito. "Il bilancio è positivo", ha confermato a Primocanale Fabio Raimondo, presidente ligure e nazionale dei Giovani Albergatori: "Gli arrivi sono stati soprattutto dopo le feste di Natale, dal 26 in poi ci sono stati arrivi importanti di flussi turistici non solo del mercato nazionale ma anche del mercato estero, importante tutto l'anno ma che durante le feste è stato ancor più positivo". 

Tedeschi e svizzeri pazzi per la Liguria

Tedeschi, svizzeri, austriaci sono i più presenti in Liguria anche in inverno. "Tigullio, Cinque Terre, Portofino hanno un mercato straniero più presente, diverso il pubblico che sceglie il ponente. Possiamo lavorare su infrastrutture e servizi per portarli in tutta la regione", commenta Raimondo. "Il tempo prima della fine dell'anno non era dei migliori, avevamo paura delle cancellazioni ma poi i numeri si sono ripresi e il mercato ha ripreso, la destinazione mare ma anche la destinazione città hanno confermato buoni risultati. Anche le temperature più alte aiutano". 

I propositi del 2026

"Dobbiamo lavorare insieme affinché le nsotre destinazioni abbiano appeal anche in caso di brutto tempo", commenta il presidente dei giovani albergatori, e "Il turismo deve diventare lavoro stabile". "Punto fermo del 2026 sarà la lotta all'abusivismo, una lotta di chiarezza e trasparenza: stesso mercato deve avere stesse regole. Dobbiamo lavorare per far sì che gli albeghi diventino punto di interesse e fulcro di lavoro continuo. Le nostre strutture hanno bisogno di forza lavoro, di manodopera, per portare avanti la crescita del turismo in generale": il proposito degli albergatori per l'anno nuovo è molto chiaro.

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