GENOVA -"Ho portato degli aiuti, medicine, garze, cerotti e siringhe, bisogna aiutare l'Ucraina".
A parlare è Denise Ashing Dardani, console onorario a Genova del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, incontrata mentre esce dagli uffici della chiesa di Santo Stefano dallo scoppio della guerra centro della raccolta degli aiuti destinati ai profughi ucraini.

La diplomatica anticipa che presto incontrerà il console della Russia a Genova, e ribadisce: "Questo attacco della Russia alla Ucraina nel 2022 non è concepibile, il consolato ucraino a Genova? Presto avremo un nuovo console visto che da quando il vecchio si è trasferito la carica è rimasta vacante".
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