
A 27 anni esatti dalla scomparsa di Fabrizio De André, ieri 11 gennaio la città ha reso omaggio al suo cantautore con la tradizionale "cantata anarchica". Protagonista assoluto il figlio Cristiano De André, che si è unito a centinaia di genovesi di tutte le età in piazza Matteotti. Niente scalette o prove: i partecipanti scelgono sul momento i brani da eseguire, accompagnati da fisarmoniche, maracas, bonghi e chitarre. Qualcuno legge i testi sul cellulare, altri li cantano a memoria fino a tarda sera. L'evento non si è limitato a Genova: la "cantata anarchica" si è svolta contemporaneamente in trenta città italiane e persino in Belgio, a testimonianza del legame tra De André e il suo pubblico.
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Sui social sono tanti i "big" che ricordano Faber
Partecipanti di tutte le età, con un esercito di giovanissimi che non erano nati 27 anni fa, ma crescono ancora oggi con le canzoni di Faber. Sui social i ricordi e gli omaggi, da Vasco Rossi al vincitore dello scorso Festival di Sanremo Olly, a Bresh, che posta una foto con Cristiano De André. Il Genoa celebra il suo amore per i colori rossoblù e l'account di don Gallo ricorda la lotta comune per gli ultimi.
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