
GENOVA - Il sindaco di Genova Marco Bucci auspica una soluzione "win win" per l'ex Ilva, "dove tutte le parti, compresi i lavoratori, vincono". È questo il messaggio contenuto nella lettera che il primo cittadino ha inviato ad Arcelor Mittal, "ho semplicemente risposto agli auguri - ha dichiarato Bucci - ricordando che la situazione non è bella, che Arcelor non sta investendo come doveva essere e che vogliamo una soluzione per i lavoratori, per la città e per l'industria".
Lunedì infatti è arrivata l'ennesima fumata nera sull'accordo tra la società franco-indiana Arcelor Mittal, che detiene il 62% delle quote, e Invitalia, l'azionista statale di Acciaierie d'Italia che invece detiene il restante 38%. Nello stabilimento di Genova Cornigliano sono circa mille i lavoratori che aspettano notizie sul proprio futuro, a loro si aggiungono altri 300 lavoratori dell'Ilva in amministrazione straordinaria. Alle 19 si terrà un incontro dei rappresentanti del governo con i sindacati.
Il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso ha definito "non è accettabile né percorribile sia nella sostanza che alla luce dei vincoli europei sugli aiuti di Stato" la proposta di Mittal di scendere in minoranza senza contribuire finanziariamente in ragione alla propria quota, scaricando l'intero onere finanziario sullo Stato. Anche per questo il ministro ha annunciato che lo Stato sta cercando nuovi partner privati di natura industriale.
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