
MIGNANEGO (GENOVA) - Il day after dell'incendio nella scuola elementare e media Benedetto Croce apre innumerevoli interrogativi in vista della ripartenza, con alunni e insegnanti che rischiano di non far rientro nel plesso. A prendere fuoco il tetto, con i pannelli solari, che potrebbero essersi infiammati per il troppo calore, per una manutenzione inadeguata o per una installazione sbagliata. Sono diverse le motivazioni alla base dell'accaduto, in una circostanza, generale, in cui l'utilizzo di pannelli solari o fotovoltaici comporta un rischio, più o meno calcolato, di incendio (LEGGI QUI).
La sindaca di Mignanego Maria Grazia Grondona, accorsa sul posto appena appresa la notizia, ha spiegato che al momento è ancora presto per poter quantificare l'identità del danno. "Il problema sulla scuola è serio e importante, stiamo valutando i danni e le eventuali conseguenze, ma per fortuna nessun ferito e nessun intossicato", aveva commentato a Primocanale Grondona. Al fare eco alle sue parole quelle dei vigili del fuoco che sono in attesa del sopralluogo di lunedì prossimo, 21 agosto ndr, per capire quali danni ha provocato l'incendio, partito presumibilmente dal sottotetto dell'edificio.
Nel frattempo si dovranno trovare soluzioni alternative perché giovedì 14 settembre suonerà la prima campanella e potrebbero non esserci le condizioni per far rientro sui banchi. A quel punto sarà necessario pensare a una nuova sede dove tenere le lezioni, considerando che sarà opportuno, innanzitutto, assicurare l'incolumità di studenti e insegnanti.
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