
GENOVA - È stato assolto l'ex consigliere regionale leghista della Liguria Giovanni De Paoli accusato di diffamazione aggravata per la frase "se avessi un figlio gay lo brucerei nel forno". Il giudice Filippo Pisaturo lo ha assolto con la formula "perché il fatto non sussiste". Lo stesso consigliere ai tempi aveva smentito di avere pronunciato quella frase ma era stato sentito da alcuni testimoni. Il sostituto procuratore Patrizia Petruzziello lo aveva indagato dopo l'esposto presentato dal Comitato per gli immigrati e contro ogni forma di discriminazione, dall'Associazione AGedO, Associazione Genitori di Omosessuali e con l'intervento di Michele Potè per Avvocatura per i Diritti LGBT+.
"Non conoscendo le motivazioni di questa prima sentenza, al momento preferiamo non pronunciarci in merito ma onestamente ci lascia perplessi" ha commentato la presidente del comitato Aleksandra Matikj.
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