
GENOVA - Ferragosto giorno di festa ma anche giorno di difficoltà per chi solo. La Comunità di sant'Egidio ha promosso come tutti gli anni il Ferragosto della solidarietà e di speranza per il futuro "come risposta all'aumento del costo della vita e alla pandemia" organizzando con i senza fissa dimora e gli anziani soli, amici della Comunità durante tutto l'anno alcuni pranzi coronati dalla tradizionale cocomerata. In tanti si sono presentati nella mensa di piazza Santa Sabina e in piazza della Meridiana, dove si è tenuto un aperitivo solidale con anziani soli e i giovani volontari alle ore 18.
A Cornigliano, cocomerata solidale nella sede di Sant'Egidio mentre i volontari saranno nelle vie della città e nelle stazioni per un giro solidale tra i senza dimora. In tre mesi i volontari di sant'Egidio hanno effettuato oltre 6 mila telefonate e visitato anziani soli per far loro compagnia: "La solitudine è un problema in forte crescita - ha detto Sergio Casali, portavoce della Comunità -, e aumentano le persone sole, soprattutto tra gli anziani. Ci vuole la più grande attenzione a questo problema: a volte basterebbe una telefonata o una visita per alleviare questa sofferenza"
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