Cinquanta squadre coinvolte, dai Sampdoria Rude Boys & Girls 1987 alla San Precario di Padova. E ancora: ottocento calciatori in campo e tremila partecipanti, tra spettatori, organizzatori e gruppi di tifosi. Questi sono alcuni numeri della dodicesima edizione di Action Week 2011 in Italia, la più grande campagna europea per liberare il calcio dal razzismo e dalla discriminazione razziale, promossa dalla rete FARE-Calcio contro il Razzismo in Europa.
La campagna, coordinata in Italia dall'Uisp, si è conclusa il 25 ottobre dopo due settimane di attività, coinvolgendo 40 paesi europei. Nel nostro paese alcune iniziative proseguiranno anche nel corso del prossimo week end.
Oltre alle attività dei club di professionisti, associazioni nazionali e federazioni come la UEFA Champions League, la settimana d'Azione FARE ha offerto ai fan, ai gruppi di minoranze e alle squadre calcistiche in tutto il continente l'opportunità di riunirsi per valorizzare il valore integrativo del gioco.
La campagna, lo ricordiamo, si è aperta sabato 8 ottobre, in anteprima, proprio a Genova dove i Sampdoria Rude Boys and Girls hanno organizzato, al campo sportivo Villa Gavotti di Multedo, la quinta edizione del Trofeo di calcio a 7 "Ama la Samp, odia il razzismo ". Ben dodici le squadre partecipanti. Tra i team presenti gli Ultras Marseille e i tifosi del Sankt Pauli di Amburgo.
Sport
Conclusa la dodicesima edizione della Action Week
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