Cronaca
Tangenti, chiesto rinvio a giudizio per fondi UE
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Il sostituto procuratore di Genova Paola Calleri ha chiesto il rinvio a giudizio per nove persone accusate di turbativa d'asta nell'ambito di uno dei filoni dell'inchiesta sui fondi europei. In particolare, si tratta del filone che riguarda gli appalti dell'Azienda per i servizi alla persona 'Emanuele Brignole', partecipata del Comune di Genova e dalla Regione, per l'affidamento e la gestione del servizio mense e per la gestione di due strutture della stessa azienda. L'inchiesta era partita nel 2009. All'esame degli investigatori, oltre all'appalto da 8,7 milioni di euro, era finita la gestione di due tranche di fondi europei, entrambe da 15 milioni di euro ciascuna. Una farebbe parte del Fondo sociale europeo, l'altra dei Fondi europei per lo sviluppo regionale. Un secondo filone di indagine invece riguardava la corresponsione di tangenti a pubblici ufficiali, false fatturazioni su operazioni inesistenti, sponsorizzazioni a una piccola squadra di calcio e consulenze fittizie.
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